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Fototeca Provinciale di Fermo
 

Mostra Vittorio Gioventu'

Mostra fotografica di Vittorio Gioventu' - IL LAVORO SCOMPARSO

 Fermo, Villa Vitali - dal 21 novembre 2015 al 6 gennaio 2016

 Inaugurazione: sabato 21 novembre 2015, ore 17,30

 

Mostra Vittorio Gioventu'

Interverranno: Uliano Lucas, Marco Andreani, Romano Folicaldi, Claudio Marcozzi

organizzazione: Altidona Belvedere, Fototeca Provinciale di Fermo

Mostra organizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo

e Unionalpha S.p.A. E' prevista la stampa del catalogo.

 Orari di apertura:

Lunedì, mercoledì, venerdì 9,00 / 12,30 - 15,30 / 18,30

Martedì, Giovedì 9,00 / 12,30

Sabato, domenica e festivi 15,30 / 19,00

 

Info: altidonabelvedere@aruba.it - info@fototecafermo.it - tel. 3480331387

info Villa Vitali: 0734 / 226166

 

La mostra, divisa in due sezioni, documenta le forme del lavoro negli anni della grande trasformazione, gli anni '70. Le cento fotografie esposte sono una selezione di un lungo percorso di ricerca e documentazione  riguardante in particolar modo il lavoro nel territorio fermano. Una sezione riguarda le attività agricole che Vittorio Gioventu' intitola "vita nei campi", l'altra le attività artigianali e quelle avviate nella Comunità di Capodarco della quale documenta, fin dalla sua nascita, ampi scorci di vita. Uliano Lucas nella prefazione al catalogo scrive che Vittorio Gioventù "documenta il mondo del lavoro, le strutture economiche di una comunità contadina, ma offre anche uno sguardo a tutto tondo sulla vita sociale di Fermo, sui passatempi della domenica, lo sport e le attività culturali". Molti sono infatti i temi sui quali ha concentrato la sua attività di fotografo così come è emerso nei tre anni di lavoro della Fototeca provinciale di Fermo nell'inventariare, selezionare e digitalizzare il materiale acquisito. Lucas conclude: "questo archivio è al contempo una preziosa scoperta e un invito a ragionare sui molteplici percorsi di indagine che ci offre questa produzione fotografica “minore”, eppure dotata di un alto spessore antropologico e storico".